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  • Incontro Aran-Confederazioni: aperto il tavolo sulle aree contrattuali
  •  Un primo adempimento per l'avvio della stagione contrattuale 2010-2012 
  • 19 aprile 2010
  • Con una prima riunione riservata alle Confederazioni generali si è aperto il tavolo per la definizione delle aree contrattuali. Si tratta di un adempimento abituale e preliminare all'apertura della stagione contrattuale 2010-2012.

    La legge “Brunetta”, da noi fortemente contrastata e in parte emendata in sede di conversione, ha ridotto a quattro i comparti a cui corrispondono altrettante aree della dirigenza.
    Le Confederazioni hanno espresso parere contrario all'accorpamento tra dipendenti delle Regioni e dipendenti del SSN, ferma restando che la dirigenza sanitaria ha una sua specifica sezione contrattuale garantita dalla legge.
    Pertanto tutte le sigle hanno invitato a modificare l'atto di indirizzo. Mentre le altre Confederazioni ritengono che vada costituita una nuova area per i dirigenti regionali, Cosmed ritiene possibile semplicemente creare una sessione distinta affinché siano rispettate le reciproche specificità.

    Cosmed ha auspicato una sollecita definizione delle aree e dei comparti per le prossime tornate contrattuali e ha convenuto che i dipendenti delle regioni e quelli della sanità sono realtà distinte, meritevoli di sezioni contrattuali distinte. Ha auspicato, inoltre, senza pregiudiziali, una rapida riconvocazione del tavolo per non fornire alibi ad ulteriori ritardi sul tavolo contrattuale. In tal senso il mancato finanziamento del triennio 2010-2012 nella finanziaria costituisce di per sé un grave inadempimento che produce danni economici e ritardi sui rinnovi contrattuali la cui responsabilità è totalmente in capo alla parte datoriale ovvero al governo.

    Si è segnalato anche il notevole ritardo con cui si è aperto il tavolo rispetto al calendario fornito dal Ministero della funzione pubblica.
    Riteniamo che aldilà degli interessi rivendicati dalle singole Confederazioni si renda necessaria una rapida conclusione della vicenda, auspicando che le Regioni definiscano con le organizzazioni sindacali un protocollo specifico per il SSN e il sistema delle autonomie regionali, distinto dagli accordi sottoscritti dalla dirigenza di Stato per nuovi assetti contrattuali.

    Cosmed si è espressa contro ulteriori sanatorie sulla rappresentatività segnalando come l'accorpamento delle aree produca una notevole proliferazione delle sigle rappresentative, ammesse una tantum senza il requisito del 5% nelle costituende aree e comparti, che rischia di rendere difficilmente gestibile il tavolo contrattuale.

    In definitiva, nell'impossibilità di questo tavolo di modificare la Legge 150/2009, non intendiamo perdere ulteriore tempo su questioni che non ineriscono alla dirigenza ed in particolare la dirigenza del SSN, con il solo risultato di differire ulteriormente l'apertura dei tavoli contrattuali.
    In risposta alle sigle confederali ARAN ha annunciato una nuova convocazione del tavolo tra 10 giorni circa.

    (a cura della delegazione COSMED)

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